COME FUNZIONA?

L'oro e l'argento:

L'oro e l’argento, i cui simboli chimici sono Au e Ag sono metalli nobili, quindi presenti allo stato naturale. Sono definiti metalli teneri, pesanti, duttili e malleabili. Inoltre la particolarità dell’oro, insieme al rame, è di essere l’unico elemento che allo stato metallico è colorato. Sono metalli largamente utilizzati in oreficeria e gioielleria e proprio perché teneri e duttili non vengono utilizzati allo stato puro, ma legati con altri metalli al fine di garantire maggiore durevolezza agli oggetti preziosi. Per questo motivo gli oggetti preziosi, comunemente definiti oggetti d’oro o d’argento, andrebbero più correttamente definiti oggetti in lega d’oro o in lega d’argento.

 

Titolo Oro e Argento:

Un qualsiasi oggetto d'oro che sia moneta, lingotto o gioiello, può essere classificato secondo il proprio titolo, misurabile con due scale di valori: i carati ed i millesimi; essi ci indicano qual è la percentuale di metallo puro presente nell'oggetto, rispetto al peso che esso ha. I carati sono indicati con la sigla K oppure CT o KT ed il loro valore può essere compreso da 0 a 24.

  • 0 = assenza di oro
  • 24 = oro puro.

I millesimi sono indicati con il simbolo ed il loro valore può essere compreso da un minimo di 0‰ ed un massimo di 999‰.

  • 0 ‰ = assenza di oro
  • 999‰ = oro puro.

Risulta quindi evidente che:

  • 0 Carati = 0 Millesimi
  • 24 Carati = 999 Millesimi

I titoli utilizzabili nella creazione di oggetti preziosi sono specificati dalla normativa Italiana e devono essere obbligatoriamente impressi su ogni oggetto prezioso. I titoli più comunemente utilizzati in Italia sono:

  • 750 millesimi = 18 carati (il titolo più usato in Italia)
  • 333 millesimi = 9 carati
  • 585 millesimi = 14 carati

poi abbiamo quelli usati in numismatica (monete):

  • 900 millesimi = 20 carati
  • 916 millesimi = 22 carati
  • 999 millesimi = 24 carati

Stesso discorso vale anche per l’argento (ad eccezione della classificazione in carati),
In questo caso i valori più comunemente utilizzati sono::

  • 925 millesimi (maggiormente per collane, bracciali, orecchini….)
  • 800 millesimi per argenteria da casa (vassoi, posateria…)

Alla luce di quanto illustrato risulta chiaro che il titolo è il fattore fondamentale per effettuare le valutazioni degli oggetti, poiché indica l’esatta quantità di materiale puro in essi contenuto.

Esempio: un oggetto del peso di 10 grammi con titolo 750mm contiene 7,5 grammi di oro puro e 2,5 grammi di altri metalli, pertanto 7,5 sarà il peso indicativo utilizzato per determinare il valore dell’oggetto.

NB: Anche se per convenzione il termine carato è ancora utilizzato nel linguaggio comune, secondo la Legge dello Stato Italiano, il titolo dei metalli preziosi deve essere espresso in millesimi.

 

Il valore dell'oro e dell'argento:

Il prezzo dell'oro, come anche il prezzo dell’argento, è stabilito dai mercati internazionali ossia dalle Borse. Le quotazioni, in continua oscillazione, sono determinate dai volumi e dalla quantità di scambi di metallo effettuati tra gli operatori di borsa. Inoltre, fin dal 1919 la Borsa di Londra ha il compito di determinare due volte al giorno il cosiddetto “fixing dell'oro”, ossia il prezzo medio di riferimento utilizzato maggiormente nelle transazioni commerciali.

 

Punzoni:

Tutti gli oggetti prodotti in Italia devono riportare impresso il titolo nella forma stabilita.

TIMBRO ORO TIMBRO ORO TIMBRO ARGENTO MARCHIO DI FABBRICA

titoli superiori a 750 mm

titoli fino a 750 mm

per tutti i titoli di argento

identifica la provenienza di un'oggetto

In alcuni casi i punzoni possono essere presenti in forme diverse da quelle sopra riportate, come ad esempio negli oggetti di vecchia fattura oppure provenienti dall’estero. Ci sono anche casi in cui questi non sono presenti (succede ad esempio in manufatti artigianali), o sono poco leggibili (succede con oggetti molto piccoli oppure usurati), in questi casi si ricorre alla prova del tocco detta anche prova con gli acidi, che permette di verificare con certezza se l’oggetto è in oro e qual’ è il suo titolo.

 

LE FASI DELLA COMPRAVENDITA

Peso

Ogni filiale Apd è dotata di una bilancia professionale omologata dalla Camera del Commercio e dotata di doppio display (uno interno uno esterno) per favorire la verifica da parte del cliente.
Per una maggiore garanzia Ti invitiamo comunque a pesare precedentemente il tuo metallo.

 

Controllo e determinazione del titolo

Ogni oggetto viene controllato singolarmente per determinarne il titolo, attraverso l’osservazione dei punzoni e la “prova a tocco”. Gli oggetti vengono quindi raggruppati in base al proprio titolo. Nel caso siano presenti elementi senza valore (zirconi, pietre colorate varie, meccanismi di orologi ecc.), questi vengono generalmente sottratti dal peso complessivo in accordo con il cliente.

 

Quotazione

Tutte le filiali a Peso d’Oro prendono come riferimento la quotazione ufficiale di borsa dalla quale decurtano il loro “giusto guadagno”.

NB: Il prezzo finale applicato da ciascuna filiale può pertanto essere dissimile a causa delle specificità di ogni mercato locale (bacino d’utenza, livello di concorrenza ecc.).

Il calcolo utilizzato per la determinazione del prezzo è il seguente; Ipotizziamo una quotazione di borsa pari ad euro 40* per grammo di oro puro ed un “giusto guadagno” stabilito dall’imprenditore di Euro 5 al grammo, i prezzi applicati a seconda della caratura saranno i seguenti:

  • Oro 999,9 (40 – 5) = 35€* per 1 gr di oro
  • Oro 750 ((40 x 0,750) – 5) = 25€* per 1 gr di oro
  • Oro 585 ((40 x 0,585) – 5) = 18,40€* per 1 gr di oro

E così via per tutti i tipi di oro. Per l'argento stesso discorso:

  • Argento 999,9 (0,40 – 0,5) = 0,35€* 1 gr di argento
  • Argento 800 ((0,40 x 0,800) – 0,5) = 0,25€* per 1 gr di argento

* i prezzi indicati sono a titolo di esempio, la quotazione ufficiale dell'oro e dell'argento varia continuamente in base alle oscillazioni di borsa.

Pagamento

Tutte le transazioni, nel rispetto delle vigenti normative antiriciclaggio, sono effettuate in contanti fino ad un massimo di € 999,99.
Per importi superiori i pagamenti sono effettuati tramite bonifico, del quale è un diritto del cliente richiederne il numero di CRO o la stampa della pagina della “contabile del bonifico”; o tramite assegno bancario. In questi ultimi due casi, la disponibilità economica sul proprio conto corrente, non è dipesa da chi ha effettuato l’operazione, ma dal tempo tecnico di elaborazione stabilito dalla propria banca.

A Peso d'Oro ti informa.

Nelle nostre filiali troverai degli appositi stand con il materiale infomativo

Sono stati rielaborati per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno e renderti un cliente consapevole e soddisfatto.

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